Cosa vuol dire saper usare photoshop (secondo me)

29 Marzo 2009
Molte volte, soprattutto agli inizi, mi sono affidato a dei tutorial di photoshop online, come ho fatto per esempio col post della mela verde. Trovando molto più utile seguire un tutorial rispetto ad ore ed ore di studio sul software adobe (qui si parla di pratica, mica libri e parole del resto), provo davvero una grande stima per coloro che si offrono di riportare passo passo quello che fanno per ottenere un certo risultato, insegnando al tempo stesso a prendere confidenza con una miriade di tecniche di vitale importanza per chi vuole fare il web-designer (tipo io… forse). Capita infatti che per ritoccare una fotografia con determinate intenzioni si imparino tecniche utilissime per creare da zero il layout di un sito web, due cose che spesso si considerano diversissime.
Perché tutta questa premessa?
Perché io ho pensato spesso di scrivere, qui sopra o su un sito apposito, un tutorial, per quanto semplice sarebbe un tutorial scritto da me.
Ma è qui che mi rendo conto di cosa vuol dire saper usare veramente photoshop.
Spesso (anche se non sempre, vabbè) quando metto mano ad una foto da ritoccare ho un mio scopo ben preciso, e cerco di arrivarci facendo cose sensate, non a caso. E fin qui ci siamo. Ma ciò non toglie che cmq ci arrivo a tentativi. E se poi, come mi è capitato, un amico mi chiede come ho fatto, la mia risposta è sempre e solo una: “boh!!”.
Quindi ho capito essere bravi vuol dire sapere per filo e per segno ogni minima mossa fatta per raggiungere l’obiettivo, ogni singolo effetto, correzione colore e filtri utilizzati, nonché l’ordine con cui fai tutte le varie mosse.
Ecco un esempio.
Sono partito da questa foto, che secondo me aveva del potenziale.
E questo è il risultato, di cui sono pienamente soddisfatto perché è quello che volevo.
[ovviamente clik sulle immagini per vederle belle grandi e godervi tutti i particolari!]

Come ho fatto? Lo so, e penso di saperlo rifare.
Ma non saprei proprio spiegarlo.
La conclusione di tutto ciò è che no, non sono così bravo con photoshop.
Perlomeno non ancora…


Il maltempo e l’imbecille

12 Dicembre 2008




Fortuna che non ho scelto di andare a Roma a studiare.. Queste foto le ho prese dal sito della repubblica e sono rimasto sconvolto. A parte che sembra Venezia, ma la macchina praticamente sommersa e il mare davanti al colosseo fanno molto film catastrofico… No???

Ma lasciando da parte queste vane considerazione volevo dirvi un po’ di cose, visto che non scrivo da un bel po’ e che quando ho un po’ di tempo libero preferisco mettermi su facebook (maledetto).

Del corso ho smesso di parlarne lezione per lezione perché effettivamente non fregava niente a nessuno di cose tecniche specifiche che imparavo volta per volta, ma ora che mancano due lezioni solamente, quando sarà finito farò un bel post riassuntivo (e anche con un po’ di lamentele..).

Dei commenti su questo post invece volevo parlarvi un attimo: è chiaro che mi dà fastidio che qualcuno continui a farli in maniera anonima, soprattutto visto che evidentemente è sempre la stessa persona (che d’ora in avanti identificherò con l’appellativo imbecille, che va bene sia per GLI che per LE imbecilli), che oltretutto non ha un briciolo di rispetto visto che aveva anche commentato post in cui avevo scritto chiaro e tondo che non volevo commenti. Per ovviare il problema all’inizio avevo pensato di lasciare commentare solo le persone con un account google, ma poi ho cambiato idea, perché così avrei perso una marea di commenti dei miei amici e visto che questo blog fondamentalmente è nato per rimanere in contatto con loro… non mi sembrava il caso. Quindi potete commentare tutti, ma… c’è un ma. I commenti prima di apparire li devo approvare, e vi giuro che, se vi firmate, potete anche offendermi e mandarmi a quel paese, e vedrete i vostri commenti qui sopra. Ma se mi arrivano commenti anonimi li cestino senza pensarci due volte, così l’imbecille resterà tale, ma almeno la smetterà di dare spettacolo.
Tutto chiaro?

Ci sentiamo presto.


Il corso – quinta lezione. E il primo weekend di vacanze

15 Luglio 2008
Causa cambiamenti orari, la quinta lezione era l’ultima prima della pausa estiva: si riprende il 6 settembre.
Abbiamo cominciato con la pratica, con un botto di tag HTML (con alcuni che non avevo mai usato, quindi ho imparato cose nuove) e iniziando a vedere come funzionano un po’ i CSS, che forse sono l’argomento che mi interessa di più del corso: non li avevo mai usati e infatti all’inizio avevo fatto un po’ di casini, ma ciò mi sprona a impegnarmi ancora di più.

Sono stato contento nel vedere che gli altri partecipanti iniziano a svegliarsi e a provare senza aspettare che gli insegnanti dicano punto per punto cosa fare, forse così si andrà più veloci. Inoltre (su mio suggerimento agli insegnanti) abbiamo alcuni esercizi da fare e un sito di riferimento da consultare per vedere gli orari, gli argomenti, le slide delle lezioni, e gli esercizi assegnati. Tipo l’università…
Spero che la pausa estiva non rincoglionisca tutti (me compreso), e che a settembre si riparta in quarta. Un mese e mezzo di pausa è tanto, io non voglio dimenticare quello che ho imparato finora, e mi sono anche comprato un portatile per continuare ad esercitarmi nelle “vacanze”…
Qui su spore quindi del corso ne riparlerò a settembre.
Il weekend è stato davvero bello, e come anticipato è iniziato venerdì sera, al concerto degli afterhours: GRANDI!!! A parte che hanno cominciato con dei pezzi storici (la scaletta si è aperta con “Sui giovani d’oggi ci scatarro su”, “Lasciami leccare l’adrenalina” e “Germi”…), e che io dopo un quarto d’ora ero già completamente zuppo di sudore e con la gola bruciata.. Quello che mi ha colpito di più è che sono veramente bravi sul palco: suonare in una band di sei persone non è facile, e ho sempre temuto che questo andasse un po’ a discapito del sound della band.. e invece si sono rivelati unici, con l’esperienza ventennale che ha avuto la meglio su tutto il resto. E poi… cazzo che voce Manuel.. Voto al concerto: 8
Sabato mattina sveglia alle 7 per preparare le cose per il mare e poi alle 9 inizia il corso: ero morto. Sonno, mal di gola e un po’ di raffreddore (eh sì, venerdì sera zuppo di sudore sono tornato a casa in motorino…). Appena finito il corso, partenza per Rosolina mare (o Rosa Pineta? che differenza c’è che io e Cami non riusciamo a capirlo??), dove siamo rimasti fino a domenica sera (per mezza giornata di sole che c’è stata ho preso anche abbastanza colore…).
E questo è stato il mio weekend. Vi lascio con un paio di foto (le uniche decenti) di Manuel Agnelli sul palco…


Face transformer

10 Giugno 2008

Avete mezzoretta da perdere?
Bene, andate su faceofthefuture, caricate una foto del vostro volto (o del volto di qualcuno che vi sta sul cazzo) e… buon divertimento!!!
Di seguito vi mostro i miei risultati.

Questa è la foto originale che ho caricato

E queste sono le varie versioni
bebè (ma con barba e baffi..)

bambino

femmina (forse non dovevo caricare una foto con barba e baffi…)

asiatico orientale

asiatico occidentale

afro-caraibico

manga

dipinto da Botticelli

dipinto da El Greco

dipinto da Modigliani

scimmia

vecchio (questa mi mette un po’ di tristezza…)
… Beh??? Come mi preferite??
Secondo me afro-caraibico sono un figo;-)


Ratatouille

24 Aprile 2008

Ieri sera ho visto Ratatouille:

Stamattina sotto il portone di casa mi sono ritrovato questo:

Devo forse cogliere qualche messaggio del destino in ciò? O semplicemente chiamare la derattizzazione?
………


Primavera, che strano effetto tu mi fai…

1 Aprile 2008
Lucertole, mosche, occhiali da sole, parchi pieni, sudore, raffreddore puntuale come un orologio svizzero, pulizie…
A cosa vi fa pensare tutto ciò?
Ma certo!!! Alla primavera!!!
Io ho un rapporto particolare soprattutto con le pulizie di primavera, anche se per quanto mi riguarda non le faccio per uso o consuetudine: a me semplicemente quando inizia a far caldo vien voglia di buttare via tutto… allora inizio a girovagare come un posseduto per la stanza eliminando tutto quello che trovo di inutile, cose che quando hai smesso di usarle hai detto: ma magari la tengo, mi servirà, oppure mi ricorderà qualcosa, questo periodo, quest’esperienza: no decisamente non la butto e me la tengo da parte.
Ora mi vien da dire: ma vai a cagare che cazzo ti sei tenuto a fare tutta sta merda inutile?
Forse allora, mi vien da pensare, l’effetto della primavera è semplicemente farti rendere conto che nella tua stanza non c’entra più niente, e se non butti via qualcosa tra un po’ non c’entri più neanche tu. Le pulizie di primavera diventano quindi una necessità.
Comunque qualcosa che vuoi continuare a tenere c’è sempre, e allora ecco che mi prende la fissa di attaccare le cose al muro, o alla porta.
Per esempio, come molti di voi sapranno mesi fa mi si è rotto il computer portatile, così mi ero fatto un fisso, quello che uso tuttora. Del portatile mi ero tenuto tutto, anche se in pezzi: migliaglia di viti di diversa grandezza, un processore, l’alimentatore, l’hard disk interno, lo schermo, la tastierina, il masterizzatore dvd interno… ecco, oggi ho buttato tutto… o quasi. La tastierina l’ho attaccata con del nastro biadesivo sulla parte esterna della mia porta, e sotto ho scritto, con un pennarello per scrivere sulle lavagne dell’università clandestinamente sottratto al maldura:
PLEASE LOG IN TO ENTER

Poi siccome non sapevo dove mettere cartina, cartoline, biglietti, scontrini e mille altri pezzi di carta di berlino, che ovviamente non voglio buttare (almeno fino alla prossima primavera…), ho messo tutto sull’unica parete che era rimasta libera nella mia stanza, quella sopra il mio letto.
Vi mostro la foto e vi presento…


Il muro di Berlino!!!!!!!!!!!!!

uahahahaaahahahhhahahahha[tunk]


Noi due a Berlino

26 Febbraio 2008

Dopo disperati e infiniti tentativi di trovare un posto in cui andare in vacanza sotto pasqua che fosse alla portata del nostro budget (piuttosto limitato ovviamente), sono lieto di annunciare che io e Camilla dal 21 al 24 marzo andremo a….
BERLINO!!!!!!!

Consigli su cosa visitare? Su che guida comprare? Su che film vedere? Su dove andare a bere e fare shopping???
Siamo tutt’orecchi!!


Vi voglio bene

14 Gennaio 2008
Restiamo in tema della mia laurea.
I miei amici mi hanno fatto un regalo molto originale e soprattutto bellissimo: una giornata per due persone alle terme di montegrotto. Ieri io e Camilla siamo andati e.. gente.. che spettacolo!!!
L’hotel era decisamente lussuoso. Partiamo dalla piscina coperta: acqua a 37 gradi con tanti tipi di idromassaggi diversi per tutte le parti del corpo che erano semplicemente favolosi. Attraversando poi un passaggio sempre in acqua la piscina interna si collegava a quella esterna, che era semplicemente stupenda. Acqua sempre calda e 2 grotte (con tanto di stalattiti!!) con dentro lettini e altri tipi di idromassaggio. Quando è calato il buio poi lo spettacolo era stupendo: delle luci bellissime illuminavano queste due grotte e sembrava veramente di essere in una favola.
Ma torniamo all’interno perchè c’era una cosa veramente bellissima: il bagno turco, chiuso dentro una grotta molto scura illuminata da luci soffuse!! La temperatura qui dentro variava tra i 45 e i 48 gradi… potete immaginare il caldo… anzi no. Non lo potete immaginare!! La prima volta che siamo entrati non abbiamo resistito più di un minuto. La sensazione iniziale infatti è quella di non riuscire a respirare. Poi però abbiamo iniziato ad abituarci, così ogni tanto andavamo a stare un po’ lì e abbiamo raggiunto il nostro limite massimo di resistenza di ben 10 minuti!!! Gente era bellissimo, anche perchè questo begno turco era situato come ho già detto in una grotta molto bella, con statue, musica rilassante e luci soffuse, il tutto a parer mio reso ancora più particolare dall’immensa quantità di vapore che c’era lì dentro. Non esagero se dico che sembrava di non essere su questo mondo…
Dovete pensare infine che siamo stati lì per quasi 8 ore, e non è stato affatto difficile dimenticarsi per un’intera giornata della vita di tutti i giorni. E scusate se è poco…
Ragazzi… vi voglio bene, sul serio.. Grazie mille.
Infine mi sembra giusto postare alcune immagini della mia laurea (stavolta quelle vere..) per non dimenticare questi momenti.. Dopodiché la mia laurea sarà definitivamente un argomento chiuso :-( ((
















La laurea!!!!!!! Le foto!!!!!!!!! Che bello!!!!!!!!!

16 Dicembre 2007
Questo intervento è dedicato a tutte quelle persone che leggono questo blog solo per il gusto di farsi i cavoli miei senza lasciare mai un commento, e che poi hanno anche il coraggio di dire “ma avevi detto che mettevi le foto della laurea, non le hai ancora messe!!!”… vero Marti???

Eccovi serviti.

La discussione era una cosa molto formale. Mi sono messo il vestito adatto all’occasione, cercando di essere il più elegante e serio possibile. Anche i membri della commissione d’esame erano tutti molto eleganti:

Dopo la discussione c’è stata la proclamazione, altra cerimonia ufficiale e molto formale in cui il mio relatore mi ha consegnato l’attestato di laurea triennale:

Dopodichè c’è stato un lungo applauso da parte dei miei amici e della mia famiglia, tutti entusiasti per il mio discorso, anche se non ci hanno capito una mazza perché la pronuncia aveva come al solito un accento strano. Ad ogni modo cantavano tutti a squarciagola “DOTTOOOORE DOTTOOORE DOTTOREDELBUSODELCUL VAFFANCUL VAFFANCUL:

Ovviamente dopo foto e congratulazioni varie c’è stato il travestimento. E qui devo dire che i miei amici hanno fatto proprio un bel lavoro, come potete evincere dall’immagine:

Come poteva poi mancare il papiro??? E’ stato divertentissimo, pieno di cazzate e aneddoti imbarazzanti sulla mia vita. E poi era lunghissimo, non finiva più:

Dopo aver letto il papiro ero pieno d’alcool e ridotto uno straccio, e alla fine del pomeriggio guardate un po’ com’ero ridotto:

Cordiali saluti a tutti, quando ci vediamo in giro vi mostrerò le foto.

Clap your hands to him

14 Dicembre 2007
Quest’uomo è bravissimo, si chiama Julian Beever. Godetevelo!