Speranze

8 Novembre 2008
Questo è il centesimo post del mio caro bloggino.
Ho deciso di festeggiare così.

In bocca al lupo a tutti…
Non so se riusciremo a essere ancora molto felici tra 10 anni.
In bocca al lupo a tutti… di cuore.
Stefano


Stiamo lavorando per NOI

3 Ottobre 2008
Come vi ho detto che era finita vi dico che è ricominciata.
Tra me e Camilla dico.
C’erano delle cose che non andavano, sia da parte mia che da parte sua.
E ora abbiamo deciso di affrontarle insieme.
Naturalmente non è facile provare a correggere gli errori e al tempo stesso tornare vicini come eravamo prima dopo quasi due anni di storia, ma ce la stiamo mettendo tutta, per un solo, semplice motivo: ci amiamo. Punto.
E se c’è l’amore c’è anche la forza di combattere (se pensate sia una banalità.. problemi vostri).
Anche qui non gradirei commenti in proposito sul blog, anche perché di cose su noi due se ne sono dette – e se ne stanno ancora dicendo – anche troppe. Preferisco parlare di persona con gli amici a cui tengo, piuttosto che continuare a sentire, leggere, essere messo al corrente di cose dette a caso da chi ovviamente vede la cosa dall’esterno. Sto imparando, con uno sforzo non da poco, a concentrarmi su quello che voglio io e su quello che vogliamo noi due, a dare il giusto peso alle voci che vengono da fuori (non fregarsene, per carità: solamente dare il giusto peso).
Mi sento vivo, amo, lotto, ho un obiettivo: noi due.

Spore d’agosto

1 Settembre 2008
Io non lo so come farei senza i miei amici del mare. Anche quest’anno sono riusciti a farmi passare una bellissima estate, anzi, SOPRATTUTTO quest’anno. Camilla non era l’unico fattore psicologico negativo, c’erano anche un po’ di casini in famiglia che non fanno mai piacere, ma sono stato veramente bene..Un grazie di cuore a tutti.
A parte comunque i vari fattori psicologici, è stata un’estate molto interessante, per molti aspetti.
Ho fatto nottata a Veroli (credo per la prima volta in vita mia) in cui in un festival di artisti di strada non si passava per la gente che c’era; ho rivisto vecchi compagni di classe; ho conosciuto in maniera piuttosto approfondita molte persone che prima conoscevo solo di vista (di Veroli e non) scoprendo che anche a Veroli esistono persone interessanti; verosimilmente rientrerò in una futura denuncia (per un misterioso misfatto successo sempre durante il festival); al mare qualcuno ha fatto per me una cosa che nessuno aveva mai fatto prima (se io volessi vedere un film al cinema che voi avete visto la sera prima, tornereste con me al cinema vedendo lo stesso film 2 sere di seguito pagando 6 euro a sera? Ho scoperto di avere amici che per me lo fanno); ho fatto una lunga camminata con un mio coetaneo che tra meno di due anni sarà prete; non ho vomitato a ferragosto (anche se ero lì lì); ho conosciuto una ragazza che mi ha colpito molto; non ho praticato lo sport dell’estate (il “quindicenning”..); ho parlato tantissimo con un’amica con cui purtroppo non parlavo da ben due anni (ed è stato bellissimo); ho guidato la z4; ho invitato come ogni anno milioni di persone a casa a Padova (spero che qualcuno venga…); ho seguito una dieta a base di bombe al cioccolato, cioccolato bianco e crema (le cui imitazioni qui a Padova vengono chiamate krapfen, sempre ammesso che si scriva così); ho fatto una visita oculistica seguita dall’acquisto di un paio di occhiali da vista (sono ridicolo, fortuna che devo indossarli “solamente” davanti al computer); ho comprato un’antologia degli anni ‘70 de “Le orme” (che straconsiglio a tutto il mondo); ho guidato una Harley Davidson 1200 (rigorosamente senza patente A, ma porca puttana che figata, mi sa che me la faccio la A); ho tolto un braccialetto che avevo al polso da credo 4 anni, per rimpiazzarlo da un ben più professionale orologio – tra l’altro molto stiloso –, per la gioia di mio padre che ha visto che inizio a interessarmi a “cose da uomini” (la macchina, la patente A, la moto, l’orologio… papà non ci poteva credere); ho comprato il primo numero di “Diventa un esperto di METEO e costruisci la tua prima stazione meteorologica” (che comunque non continuerò a comprare perché costerà 10 sacchi a uscita e le uscite saranno più di 70…); ho diffuso al mare il trio Lescano; ho assistito a tresche estive inimmaginabili; ho preso l’indirizzo msn di una marea di gente; ho promesso di aprire un blog “ufficiale” del lido di Venere; ho fatto un pomeriggio intero di baby sitter a 2 bambini odiosi DA SOLO, e altre cose per cui mi avvalgo del mio amato diritto alla privacy…
Forse ho tralasciato qualcosa ma tra mille piccole spore è stata davvero un’estate indimenticabile, anche per alcuni aspetti psicologici che ho scoperto di me stesso. E soprattutto sono riuscito a staccare un po’ da Padova, il ché rappresentava il mio obiettivo primario. Ora si ricomincia con delle decisioni da prendere, qualche rapporto da ricucire, il corso, un po’ di spiegazioni da dare, un po’ di domande a cui rispondere, dei rapporti costruiti da mantenere, cercarmi un lavoro… Diciamo che per la prima volta da 5 anni a questa parte non è che sia proprio entusiasta di tornarmene lontano da casa.. chissà che non sia un primo passo di un altro enorme cambiamento della mia vita… Come al solito staremo a vedere.
Stay tuned.

Dentro Marilyn

23 Luglio 2008
Io e Camilla non esistiamo più.

Esisto io, esiste lei. Ma separatamente.

Lo sapete che non mi piace scrivere qui fatti troppo personali, ma se ora vi sto dicendo questo è per due ragioni.

La prima è che volevo dirvelo, io, prima o dopo che venivate a saperlo da amici di amici di amici.

La seconda è per dirvi che non voglio che se ne parli qui sopra, non mi piace e non mi sembra giusto mettere in piazza cose del genere. Se volete sentirmi scrivetemi una mail, contattatemi in messenger o skype, mandatemi un sms, telefonatemi, fate quello che volete, ma non scrivetemi qui dei commenti per favore.

Penso che la settimana prossima tornerò giù a Veroli, possibilmente a Terracina, per riordinare le idee e per staccare da questa città, che negli ultimi anni mi ha assorbito totalmente.

Tornerò a Padova a settembre, e anche qui sopra tornerò a settembre.

Buone vacanze a tutti, anche a me.


questa storia

6 Dicembre 2007
Presto vi regalerò un bel post ricco di foto e commenti sulla giornata in questione.
Ma ora…

Se vi sembro scontato forse alla fine un po’ lo sono, ma non posso fare a meno di ringraziarvi.
E vi ringrazio perchè è stata una delle giornate più belle della mia vita.
Era tutto perfetto.
TUTTO!!!
Il voto (che mi aspettavo più basso), i miei amici, la mia famiglia, camilla e la sua famiglia…
E poi gente insospettabile, che mi ha fatto regali, che mi ha chiamato o che mi ha anche solo scritto un messaggio.
Mi è capitato raramente finora di rimanere così contento di quello che mi capita o di cose che non mi aspetto dalla vita.
Ecco, questo era uno di quei giorni.

seidicembre2007

è storia


A volte basterebbe un mi…

8 Giugno 2006
Ho passato l’esame di portoghese con 20!!!!!!
Non commento.
Anche perché ora devo leggere un pacco di cose per l’orale, e lì ci sarà da ridere, ma vabbè…
Come state? A me tutto nella norma, tranne per il fatto che, come ogni anno, di sto periodo mi prende una voglia pazzesca di fare il dj da qualche parte, di suonare roba cattiva e di “spaccare tutto”. E come al solito non ne ho la possibilità. Per ora mi accontento di sentire chemical e simili a palla.
Uff….
Però sto fatto un po’ mi rincuora. Tutto l’inverno è stato un periodo di “altra musica” per me. Quest’anno in particolare c’è stata una forte virata rock. Credevo di aver cambiato definitivamente sponda e di aver dato retta a quegli stronzi (quasi tutti voi) che mi dicevano “che musica di merda che senti, fa schifo, cresci”. Sembra che ci sia una credenza diffusa di naturale evoluzione, in cui modestamente non ho mai creduto. Ognuno sulla sua strada e ognuno trova emozioni in cose diverse. Quasi tutti in un riff di Noel, io in una bassline dei prodigy. Quello che però non ho mai capito, e credo non capirò mai, è la presunta rivalità tra generi. Non mi spiego perchè uno che sente Kurt Cobain debba reputare una bestemmia la musica elettronica. e a volte anche viceversa… Peggio per voi, brutti limitati mentali!!!
Se volete un consiglio (che mi stupisco ancora di come ci sia bisogno di dire sta cosa, che a me sembra proprio uno dei concetti elementari/basilari della vita), iniziate a usare un mi.
Adesso tutti insieme ripetiamo:
Questa canzone NON fa schifo, questa canzone MI fa schifo.
Ripetete cento volte.
Dai che ce la potete fare, su…

Un ultima cosa con cui esco completamente dal discorso. Tempo fa è morto Mirco, mitico gestore di un locale sotto casa (che ora è diventato ristorante toscano). Non ho mai avuto molto da dire sulla sua prematura scomparsa (cancro). O almeno nulla che non fosse ovvio. Chiunque ci sia stato sa che era un grand’uomo e chiunque lo conoscesse c’è rimasto male per la sua scomparsa, quindi non c’è molto da aggiungere. Le uniche parole le ho trovate in una canzone, motivo per cui la citazione di oggi è tutta per lui.

“Lui che offrì la faccia al vento, la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all’amore, né al cielo”
Fabrizio De André

Mentre tutto scorre

24 Maggio 2006
Mentre il tempo scorre su di me, o forse mentre io scorro sul tempo, mentre stamattina alle 10 dopo il caffè ho brindato con un bicchierino mattutino di picco rosso, mentre alti e bassi si alternano sul mio stato d’animo, mentre molte persone acquistano la mia fiducia, mentre molte altre la perdono, mentre c’è chi mi dice di alzarmi i capelli, mentre c’è chi mi dice che col gel sto uno schifo, mentre la lista dei peccati commessi non la smette di allungarsi, mentre qualcuno crede di avermi, mentre qualcuno mi vuole più fighetto, mentre altri mi vorrebbero più zecca, mentre c’è chi mi ritiene un satanista perché ho comprato il best of di Marilyn Manson, mentre porca puttana oggi piove (e ti pareva…), mentre Giada dice che dovrei essere felice perché finalmente posso bere l’alcool negli Usa (…), mentre è un continuo via vai di gente nella mia vita e di chili sulla mia pancia (ma lì è più andi che rivieni…), mentre qualcuno mi manca sempre di più, mentre passo il tempo a riguardare le foto di anni che non torneranno più, mentre tre capelli bianchi vorrebbero darmi l’allarme, mentre mio padre dovrà per un po’ continuare a pagarmi le rate universitarie oltre i tre anni preventivati al liceo, mentre mia nonna peggiora e non fa che ripetere che non vede l’ora di morire, mentre mi vengono i sensi di nullità per non avere ancora abbozzato uno straccio di fine per il mio futuro, mentre è ora di iniziare a pensare alla tesi, mentre imparo a memoria sempre più accordi delle canzoni di Liga, mentre con la chitarra faccio progressi (ma sempre e solo sulle canzoni di Liga), mentre cerco invano di far capire a tanta gente che non sono come mi vedono loro, mentre cerco invano di far capire a tanta altra gente che sono proprio come mi vedono loro, mentre sono un po’ preoccupato per cosa i miei simpatici amici mi riserveranno per stasera in piazza, mentre già so che sicuramente non ci saranno tutti, mentre ci sono certe che proprio bam, mentre alcune parole di alcune canzoni sembrano rivolgersi proprio a me cazzo (ma per fortuna non tante), mentre ho capito che Baricco mi piace per come scrive al punto che può scrivere anche cagate insensate ma io lo leggerei comunque ore e ore e ore, mentre a volte resto incantato di fronte alla deficienza umana e dico ma cazzo basta pensare, mentre altre volte vorrei semplicemente spegnermi e dico ok per oggi basta pensare, mentre ci sono ancora occasioni in cui mi stupisco di come reagisco, mentre penso sempre più che lì su non ci sia proprio un cazzo di niente e nessuno, mentre alcuni giorni sento che ho tanto da dare al mondo, mentre altri giorni è solo una lotta per trovare la forza di affrontare la giornata, mentre c’è chi mi chiede un conforto, mentre c’è chi me lo dà, mentre il mondo mi appiattisce, mentre ho smesso di cercare qualcuno (ma, ripeto, ci sono certe che proprio bam), mentre le mie ambizioni non accennano a crescere, mentre chiedo di più a chi so io, mentre non mi spiego perché ci sia gente che continua a rompere, mentre apprezzo chi in qualche modo ha capito, mentre disprezzo e un po’ invidio chi le domande non se le pone per niente, mentre vago speranzoso nell’illusione di trovare un qualche tipo di karma in qualche dove o in qualche chi, mentre cerco dappertutto la poesia (anche nell’atrio a casa mia…), mentre voi non ci crederete ma sono pienamente cosciente del fatto che molte delle cose che sto scrivendo non le capirete quindi per favore poi non chiedetemi spiegazioni che se volevo essere chiaro lo ero, mentre il livello della mia ricerca di empatia scende a precipizio, mentre vedo sempre più lontano un certo concetto di equilibrio, mentre il livello di densità di ubriacature per giorni del mese va aumentando sempre più (ma anche lì è un Sali-scendi, va a periodi), mentre a volte cerco conforto nella tv e nella musica, mentre ci sono degli occhi che non scorderò mai, mentre miliardi di altre cose succedono fuori e dentro di me (zeugma)…
… è passato un altro anno.
E sono 21.

Quindi tanti auguri a me e tanti auguri anche a mio cugino “gemello”, nato stesso giorno/mese/anno, ma cinque ore prima di me (dato il numero questo dovrebbe essere il tuo anno fortunato..).

Alla prossima.

Dai finestrini passa odor di mare, diesel, merda, morte e vita.

Ligabue