Spore d’agosto

1 Settembre 2008
Io non lo so come farei senza i miei amici del mare. Anche quest’anno sono riusciti a farmi passare una bellissima estate, anzi, SOPRATTUTTO quest’anno. Camilla non era l’unico fattore psicologico negativo, c’erano anche un po’ di casini in famiglia che non fanno mai piacere, ma sono stato veramente bene..Un grazie di cuore a tutti.
A parte comunque i vari fattori psicologici, è stata un’estate molto interessante, per molti aspetti.
Ho fatto nottata a Veroli (credo per la prima volta in vita mia) in cui in un festival di artisti di strada non si passava per la gente che c’era; ho rivisto vecchi compagni di classe; ho conosciuto in maniera piuttosto approfondita molte persone che prima conoscevo solo di vista (di Veroli e non) scoprendo che anche a Veroli esistono persone interessanti; verosimilmente rientrerò in una futura denuncia (per un misterioso misfatto successo sempre durante il festival); al mare qualcuno ha fatto per me una cosa che nessuno aveva mai fatto prima (se io volessi vedere un film al cinema che voi avete visto la sera prima, tornereste con me al cinema vedendo lo stesso film 2 sere di seguito pagando 6 euro a sera? Ho scoperto di avere amici che per me lo fanno); ho fatto una lunga camminata con un mio coetaneo che tra meno di due anni sarà prete; non ho vomitato a ferragosto (anche se ero lì lì); ho conosciuto una ragazza che mi ha colpito molto; non ho praticato lo sport dell’estate (il “quindicenning”..); ho parlato tantissimo con un’amica con cui purtroppo non parlavo da ben due anni (ed è stato bellissimo); ho guidato la z4; ho invitato come ogni anno milioni di persone a casa a Padova (spero che qualcuno venga…); ho seguito una dieta a base di bombe al cioccolato, cioccolato bianco e crema (le cui imitazioni qui a Padova vengono chiamate krapfen, sempre ammesso che si scriva così); ho fatto una visita oculistica seguita dall’acquisto di un paio di occhiali da vista (sono ridicolo, fortuna che devo indossarli “solamente” davanti al computer); ho comprato un’antologia degli anni ‘70 de “Le orme” (che straconsiglio a tutto il mondo); ho guidato una Harley Davidson 1200 (rigorosamente senza patente A, ma porca puttana che figata, mi sa che me la faccio la A); ho tolto un braccialetto che avevo al polso da credo 4 anni, per rimpiazzarlo da un ben più professionale orologio – tra l’altro molto stiloso –, per la gioia di mio padre che ha visto che inizio a interessarmi a “cose da uomini” (la macchina, la patente A, la moto, l’orologio… papà non ci poteva credere); ho comprato il primo numero di “Diventa un esperto di METEO e costruisci la tua prima stazione meteorologica” (che comunque non continuerò a comprare perché costerà 10 sacchi a uscita e le uscite saranno più di 70…); ho diffuso al mare il trio Lescano; ho assistito a tresche estive inimmaginabili; ho preso l’indirizzo msn di una marea di gente; ho promesso di aprire un blog “ufficiale” del lido di Venere; ho fatto un pomeriggio intero di baby sitter a 2 bambini odiosi DA SOLO, e altre cose per cui mi avvalgo del mio amato diritto alla privacy…
Forse ho tralasciato qualcosa ma tra mille piccole spore è stata davvero un’estate indimenticabile, anche per alcuni aspetti psicologici che ho scoperto di me stesso. E soprattutto sono riuscito a staccare un po’ da Padova, il ché rappresentava il mio obiettivo primario. Ora si ricomincia con delle decisioni da prendere, qualche rapporto da ricucire, il corso, un po’ di spiegazioni da dare, un po’ di domande a cui rispondere, dei rapporti costruiti da mantenere, cercarmi un lavoro… Diciamo che per la prima volta da 5 anni a questa parte non è che sia proprio entusiasta di tornarmene lontano da casa.. chissà che non sia un primo passo di un altro enorme cambiamento della mia vita… Come al solito staremo a vedere.
Stay tuned.

M’illumino

21 Luglio 2008
Sabato giornata stupenda.

Iniziata a pesca col papà di Camilla alle 5:30 di mattina:


Vedere l’alba che ti sorge davanti, sul mare, in una spiaggia ancora deserta… ti rimette al mondo.
Poi caffè e brioche, e spiaggia a fare la lucertola praticamente tutto il giorno, con tanto di racchettoni, materassino, brain train, camminate sulla spiaggia e… cellulare spento!!
Per poi finire in bellezza la giornata con una grigliata mista di carne che prevedeva costicine, pancetta, salsicce, pollo e verdure grigliate (sì, come avrete certamente intuito non abbiamo pescato neanche un pesce, ma per la prima volta ho lanciato una canna da pesca ed è stato bellissimo!!).
Penso che ciò si avvicini molto alla mia giornata ideale:)

Ah, per la cronaca: sono marrone.

Il corso – quinta lezione. E il primo weekend di vacanze

15 Luglio 2008
Causa cambiamenti orari, la quinta lezione era l’ultima prima della pausa estiva: si riprende il 6 settembre.
Abbiamo cominciato con la pratica, con un botto di tag HTML (con alcuni che non avevo mai usato, quindi ho imparato cose nuove) e iniziando a vedere come funzionano un po’ i CSS, che forse sono l’argomento che mi interessa di più del corso: non li avevo mai usati e infatti all’inizio avevo fatto un po’ di casini, ma ciò mi sprona a impegnarmi ancora di più.

Sono stato contento nel vedere che gli altri partecipanti iniziano a svegliarsi e a provare senza aspettare che gli insegnanti dicano punto per punto cosa fare, forse così si andrà più veloci. Inoltre (su mio suggerimento agli insegnanti) abbiamo alcuni esercizi da fare e un sito di riferimento da consultare per vedere gli orari, gli argomenti, le slide delle lezioni, e gli esercizi assegnati. Tipo l’università…
Spero che la pausa estiva non rincoglionisca tutti (me compreso), e che a settembre si riparta in quarta. Un mese e mezzo di pausa è tanto, io non voglio dimenticare quello che ho imparato finora, e mi sono anche comprato un portatile per continuare ad esercitarmi nelle “vacanze”…
Qui su spore quindi del corso ne riparlerò a settembre.
Il weekend è stato davvero bello, e come anticipato è iniziato venerdì sera, al concerto degli afterhours: GRANDI!!! A parte che hanno cominciato con dei pezzi storici (la scaletta si è aperta con “Sui giovani d’oggi ci scatarro su”, “Lasciami leccare l’adrenalina” e “Germi”…), e che io dopo un quarto d’ora ero già completamente zuppo di sudore e con la gola bruciata.. Quello che mi ha colpito di più è che sono veramente bravi sul palco: suonare in una band di sei persone non è facile, e ho sempre temuto che questo andasse un po’ a discapito del sound della band.. e invece si sono rivelati unici, con l’esperienza ventennale che ha avuto la meglio su tutto il resto. E poi… cazzo che voce Manuel.. Voto al concerto: 8
Sabato mattina sveglia alle 7 per preparare le cose per il mare e poi alle 9 inizia il corso: ero morto. Sonno, mal di gola e un po’ di raffreddore (eh sì, venerdì sera zuppo di sudore sono tornato a casa in motorino…). Appena finito il corso, partenza per Rosolina mare (o Rosa Pineta? che differenza c’è che io e Cami non riusciamo a capirlo??), dove siamo rimasti fino a domenica sera (per mezza giornata di sole che c’è stata ho preso anche abbastanza colore…).
E questo è stato il mio weekend. Vi lascio con un paio di foto (le uniche decenti) di Manuel Agnelli sul palco…


Il corso – quarta lezione (google still rules), e un po’ di vacanze

7 Luglio 2008
Finora è stata la lezione più interessante in assoluto. Di cosa parlava? Dei motori di ricerca, e ovviamente in particolar modo di google. Come funziona google? In base a cosa i siti web appaiono più in alto o più in basso nella lista dei risultati di una ricerca? Cosa deve fare uno che fa un sito (io, si spera) per ottenere un punteggio più alto da google e apparire più in cima? E mille altre utilities fornite come servizio dal motore di ricerca stesso, come statistiche, consigli di ottimizzazione eccetera.
Non so neanche per chi sto scrivendo, visto che siamo in luglio e le persone avranno molto di meglio da fare piuttosto che starmi a leggere, ma mi piace tenere una piccola traccia di questo corso lezione per lezione, anche per ricordarmene in futuro. Le lezioni comunque si interromperanno per una pausa estiva, quindi finalmente io e Cami iniziamo un po’ a pensare alle vacanze… dunque:
(e qui vi faccio una lista di un po’ di progetti che abbiamo finora)
  • venerdì 11: Afterhours in concerto allo Sherwood (grazie raga.. he he he)
  • weekend 12 – 13: corso e poi mare, a trovare i genitori di Camilla che hanno affittato una casa lì (lì dove? non ricordo..)
  • weekend 19 – 20: idem
  • sabato 26: niente corso (inizia la pausa), quindi Gardaland. Io e Cami ci eravamo andati a Giugno, mese in cui c’era una simpatica promozione: chi viene a giugno ha un biglietto gratis per luglio. Quindi ci andremo “a gratise”, e chi si vuole unire si unisca.
  • weekend 1 – 2 – 3 agosto: Enego, a trovare i nonni di Camilla in un paesino che mi piace troppo, visto che non c’è assolutamente niente, è rilassante, è tra le montagne, e fa fresco:)
  • 9 – 22 agosto: vacanza vera e propria, di cui la prima settimana (quella di ferragosto per intenderci) stiamo sicuramente al mare da me, giù a Terracina, mentre la seconda è ancora un’incognita.. ci piacerebbe starcene un po’ a Ponza, isoletta che sta sempre da quelle parti (cercatevela su google maps), ma costa un po’ tantino… vedremo.
  • 23 agosto: riprende il corso… quindi mi ritrasferisco definitivamente a Padova.
L’altra volta, quando ho riorganizzato tutti i miei post, ho riletto che nel mio primissimo intervento avevo chiesto ai miei lettori cosa avrebbero fatto per le vacanze… Ecco, ora ve lo richiedo:
voi che fate?

Berlino

25 Marzo 2008
Ragazzi Berlino è stupenda!!!
Non è una città, è un’esperienza. Dopo averla visitata hai l’impressione di essere stato in una decina di città differenti, diversissime tra loro. E’ un crocevia di passaggio, tra est e ovest, tra nord e sud, tra passato e futuro. Tra ordine e chaos. E’ un enorme cantiere in perenne costruzione ed evoluzione. Se la visitassi tra 10 anni troverei una città ancora diversa, nuova, e probabilmente non ci sarebbero più molte delle cose che ho visto in questi 4 giorni. E’ evoluzione, ma senza perdere la memoria dell’incredibile storia che ha vissuto.
In questi 4 giorni io e cami abbiamo girato tantissimo, anche se in molti casi eravamo stanchi morti, ma l’entusiasmo per la bellezza di ciò che vedevamo era talmente grande da spingerci sempre ad andare avanti e continuare. Così in 4 giorni di chilometri macinati abbiamo visto probabilmente quello che un turista vedrebbe in una settimana (eh sì siamo stati bravissimi), eppure al momento del ritorno abbiamo avuto l’impressione di aver visto solo una piccola parte di quello che la città offre.
E che la città HA VOGLIA di offrire.
Perché l’entrata ai musei e ai monumenti principali costava veramente poco, inoltre dicendo che eravamo studenti dall’italia (e solamente in pochissimi casi dovendo mostrare il badge dell’università di padova, altrimenti si fidavano sulla parola) avevamo riduzioni vantaggiosissime. Così per esempio con 7 euro avevamo l’entrata in 5 musei differenti, situati nell’”isola dei musei”: quindi tra i più importanti di Berlino. Audioguida e guardaroba compresi nell’esiguo prezzo di ingresso: incredibile. Questo vuol dire che lì il governo ci tiene alla cultura, la riconosce come elemento vitale fondamentale, ed incoraggia l’uomo ad essere più colto: in molti casi per non dimenticare.
(In italia quanto ci tiene il governo alla cultura? Riflettete, anche solo pensando a quanto costa visitare un museo.)
Andare avanti quindi senza dimenticare il passato. Come dicevo prima, passato e futuro convinono. E questo si vede anche e semplicemente passeggiando per la città: quartieri storici con elementi d’epoca, e come buttati al loro interno, apparentemente a caso, sprazzi di futuro. Edifici in vetro e acciaio che sembrano non seguire alcuna legge della fisica, lucenti, colorati ma anche tetri e oscuri. Un simbolo di questo può essere per esempio (tra i tanti) il palazzo del parlamento (il Reichstag): enorme, imponente e di stile molto classico. Ma con un’enorme cupola ultramoderna in vetro e acciaio, con al centro una colonna di specchi e nella parete interna un percorso a spirale per raggiungere la cima della cupola e vedere dall’alto la città.
Il futuro vive sopra il passato, senza eliminarlo. Il passato vive sopra il futuro, senza eliminarlo.
Berlino è quindi anche libertà. E’ un parco giochi dell’architettura, in cui gli architetti non “lavorano”, ma SI DIVERTONO. Ma la libertà non è solo quella architettonica. E’ anche – e soprattutto – quella umana. Lo si capisce dai mille particolari che vedi in giro. Lavoratori che coprono importanti cariche, che sorvegliano un partimonio culturale mondiale, vestiti di nero in giacca e cravatta, ma pieni di piercing e con capigliature quasi punk: ciò mi fa pensare che al momento dell’assunzione ti vedono per quello che sei e che vali, e non per come appari. (Il confronto con l’Italia mi pare ancora una volta d’obbligo. Vi prendono secondo voi se andate a fare un colloquio di lavoro con 5 piercing per orecchio? Ancora una volta, riflettete…)
Niente mi ha mai dato una simile idea di libertà. Pensate ancora che il sindaco di berlino è omosessuale. Ed io, che odio profondamente sentire discorsi tipo ma quello è gay seguiti da risatine senza senso, (in ginocchio sui ceci dietro la lavagna a vergognarvi per una settimana senza mangiare né bere) ero veramente in estasi, avevo una sensazione di libertà mai provata prima.
Io e cami abbiamo fatto centinaia di foto, e io tantissimi video. Non riesco a mettere delle foto qui, semplicemente perché dovrei fare una selezione. E non ci riuscirei mai. Non potrei mai neanche parlarvi, in un intervento generale come questo, di tutte le cose che abbiamo visto, perché, oltre ad essere tantissime, ognuna meriterebbe un bel post. Probabilmente invece scriverò dei singoli interventi su alcune delle cose che abbiamo visitato. Anche se so già che non riuscirò mai a farvi rimanere a bocca aperta, come stavamo io e cami gran parte del tempo trascorso a Berlino.

Noi due a Berlino

26 Febbraio 2008

Dopo disperati e infiniti tentativi di trovare un posto in cui andare in vacanza sotto pasqua che fosse alla portata del nostro budget (piuttosto limitato ovviamente), sono lieto di annunciare che io e Camilla dal 21 al 24 marzo andremo a….
BERLINO!!!!!!!

Consigli su cosa visitare? Su che guida comprare? Su che film vedere? Su dove andare a bere e fare shopping???
Siamo tutt’orecchi!!


Buone vacanze

2 Agosto 2007

Il vostro lazy Johnny è talmente pigro che non ha più scritto sul blog nonostante ce ne sarebbero state tante di cose da scrivere e da raccontare.
Però non vuole dimenticarsi di farvi l’augurio di passare un sereno periodo di pausa estiva.
L’augurio più bello per me è sempre quello di riuscire a sentirsi come il ritornello di una bella canzone di Ligabue.
Leggeri.
Nella testa tanto sole ed in bocca una canzone.
Più o meno la perfezione.
Più o meno la felicità.
Vi lascio con una foto dei rolling stones.
Vi auguro di arrivare ad avere quelle espressioni li.
Se non quest’estate… un giorno.

Ci rivediamo a settembre


Buone vacanze!!!

6 Luglio 2006
Visto che asso dell’informatica che sto diventando? Sono riuscito a mettere l’orologio nel blog! Forse però non va bene…
Volevo dirvi che di cose su cui scrivere ce ne sarebbero a chiosa: tra disavventure universitarie, figure di merda varie, esami, seratine, aneddoti, feste, lauree, vaneggiamenti vari… Ma non ho proprio voglia con questo caldo di venire qui e mettermi a scrivere, motivo per cui penso proprio che mi rifarò vivo a settembre.
Quindi vi auguro buone vacanze a tutti (molti di voi già ci sono a giudicare dal calo dei commenti dei miei post, mortacci vostra!) e vi invito durante questo periodo -che in fondo è solo di un mese e mezzo, dai su, non fate così, che per la malinconia ci sarà tempo a settembre- a raccontarmi che fate, weekends, vacanze, dove andate, chi incontrate, che mangiate, se studiate, lavorate, vi fidanzate, andate a Linate, cose così insomma… Poi ovviamente scrivetemi tutto quello che volete compreso qualche insulto che fa sempre piacere!

Buone vacanze!!!