Il corso – quarta lezione (google still rules), e un po’ di vacanze

7 Luglio 2008
Finora è stata la lezione più interessante in assoluto. Di cosa parlava? Dei motori di ricerca, e ovviamente in particolar modo di google. Come funziona google? In base a cosa i siti web appaiono più in alto o più in basso nella lista dei risultati di una ricerca? Cosa deve fare uno che fa un sito (io, si spera) per ottenere un punteggio più alto da google e apparire più in cima? E mille altre utilities fornite come servizio dal motore di ricerca stesso, come statistiche, consigli di ottimizzazione eccetera.
Non so neanche per chi sto scrivendo, visto che siamo in luglio e le persone avranno molto di meglio da fare piuttosto che starmi a leggere, ma mi piace tenere una piccola traccia di questo corso lezione per lezione, anche per ricordarmene in futuro. Le lezioni comunque si interromperanno per una pausa estiva, quindi finalmente io e Cami iniziamo un po’ a pensare alle vacanze… dunque:
(e qui vi faccio una lista di un po’ di progetti che abbiamo finora)
  • venerdì 11: Afterhours in concerto allo Sherwood (grazie raga.. he he he)
  • weekend 12 – 13: corso e poi mare, a trovare i genitori di Camilla che hanno affittato una casa lì (lì dove? non ricordo..)
  • weekend 19 – 20: idem
  • sabato 26: niente corso (inizia la pausa), quindi Gardaland. Io e Cami ci eravamo andati a Giugno, mese in cui c’era una simpatica promozione: chi viene a giugno ha un biglietto gratis per luglio. Quindi ci andremo “a gratise”, e chi si vuole unire si unisca.
  • weekend 1 – 2 – 3 agosto: Enego, a trovare i nonni di Camilla in un paesino che mi piace troppo, visto che non c’è assolutamente niente, è rilassante, è tra le montagne, e fa fresco:)
  • 9 – 22 agosto: vacanza vera e propria, di cui la prima settimana (quella di ferragosto per intenderci) stiamo sicuramente al mare da me, giù a Terracina, mentre la seconda è ancora un’incognita.. ci piacerebbe starcene un po’ a Ponza, isoletta che sta sempre da quelle parti (cercatevela su google maps), ma costa un po’ tantino… vedremo.
  • 23 agosto: riprende il corso… quindi mi ritrasferisco definitivamente a Padova.
L’altra volta, quando ho riorganizzato tutti i miei post, ho riletto che nel mio primissimo intervento avevo chiesto ai miei lettori cosa avrebbero fatto per le vacanze… Ecco, ora ve lo richiedo:
voi che fate?

Berlino

25 Marzo 2008
Ragazzi Berlino è stupenda!!!
Non è una città, è un’esperienza. Dopo averla visitata hai l’impressione di essere stato in una decina di città differenti, diversissime tra loro. E’ un crocevia di passaggio, tra est e ovest, tra nord e sud, tra passato e futuro. Tra ordine e chaos. E’ un enorme cantiere in perenne costruzione ed evoluzione. Se la visitassi tra 10 anni troverei una città ancora diversa, nuova, e probabilmente non ci sarebbero più molte delle cose che ho visto in questi 4 giorni. E’ evoluzione, ma senza perdere la memoria dell’incredibile storia che ha vissuto.
In questi 4 giorni io e cami abbiamo girato tantissimo, anche se in molti casi eravamo stanchi morti, ma l’entusiasmo per la bellezza di ciò che vedevamo era talmente grande da spingerci sempre ad andare avanti e continuare. Così in 4 giorni di chilometri macinati abbiamo visto probabilmente quello che un turista vedrebbe in una settimana (eh sì siamo stati bravissimi), eppure al momento del ritorno abbiamo avuto l’impressione di aver visto solo una piccola parte di quello che la città offre.
E che la città HA VOGLIA di offrire.
Perché l’entrata ai musei e ai monumenti principali costava veramente poco, inoltre dicendo che eravamo studenti dall’italia (e solamente in pochissimi casi dovendo mostrare il badge dell’università di padova, altrimenti si fidavano sulla parola) avevamo riduzioni vantaggiosissime. Così per esempio con 7 euro avevamo l’entrata in 5 musei differenti, situati nell’”isola dei musei”: quindi tra i più importanti di Berlino. Audioguida e guardaroba compresi nell’esiguo prezzo di ingresso: incredibile. Questo vuol dire che lì il governo ci tiene alla cultura, la riconosce come elemento vitale fondamentale, ed incoraggia l’uomo ad essere più colto: in molti casi per non dimenticare.
(In italia quanto ci tiene il governo alla cultura? Riflettete, anche solo pensando a quanto costa visitare un museo.)
Andare avanti quindi senza dimenticare il passato. Come dicevo prima, passato e futuro convinono. E questo si vede anche e semplicemente passeggiando per la città: quartieri storici con elementi d’epoca, e come buttati al loro interno, apparentemente a caso, sprazzi di futuro. Edifici in vetro e acciaio che sembrano non seguire alcuna legge della fisica, lucenti, colorati ma anche tetri e oscuri. Un simbolo di questo può essere per esempio (tra i tanti) il palazzo del parlamento (il Reichstag): enorme, imponente e di stile molto classico. Ma con un’enorme cupola ultramoderna in vetro e acciaio, con al centro una colonna di specchi e nella parete interna un percorso a spirale per raggiungere la cima della cupola e vedere dall’alto la città.
Il futuro vive sopra il passato, senza eliminarlo. Il passato vive sopra il futuro, senza eliminarlo.
Berlino è quindi anche libertà. E’ un parco giochi dell’architettura, in cui gli architetti non “lavorano”, ma SI DIVERTONO. Ma la libertà non è solo quella architettonica. E’ anche – e soprattutto – quella umana. Lo si capisce dai mille particolari che vedi in giro. Lavoratori che coprono importanti cariche, che sorvegliano un partimonio culturale mondiale, vestiti di nero in giacca e cravatta, ma pieni di piercing e con capigliature quasi punk: ciò mi fa pensare che al momento dell’assunzione ti vedono per quello che sei e che vali, e non per come appari. (Il confronto con l’Italia mi pare ancora una volta d’obbligo. Vi prendono secondo voi se andate a fare un colloquio di lavoro con 5 piercing per orecchio? Ancora una volta, riflettete…)
Niente mi ha mai dato una simile idea di libertà. Pensate ancora che il sindaco di berlino è omosessuale. Ed io, che odio profondamente sentire discorsi tipo ma quello è gay seguiti da risatine senza senso, (in ginocchio sui ceci dietro la lavagna a vergognarvi per una settimana senza mangiare né bere) ero veramente in estasi, avevo una sensazione di libertà mai provata prima.
Io e cami abbiamo fatto centinaia di foto, e io tantissimi video. Non riesco a mettere delle foto qui, semplicemente perché dovrei fare una selezione. E non ci riuscirei mai. Non potrei mai neanche parlarvi, in un intervento generale come questo, di tutte le cose che abbiamo visto, perché, oltre ad essere tantissime, ognuna meriterebbe un bel post. Probabilmente invece scriverò dei singoli interventi su alcune delle cose che abbiamo visitato. Anche se so già che non riuscirò mai a farvi rimanere a bocca aperta, come stavamo io e cami gran parte del tempo trascorso a Berlino.

Noi due a Berlino

26 Febbraio 2008

Dopo disperati e infiniti tentativi di trovare un posto in cui andare in vacanza sotto pasqua che fosse alla portata del nostro budget (piuttosto limitato ovviamente), sono lieto di annunciare che io e Camilla dal 21 al 24 marzo andremo a….
BERLINO!!!!!!!

Consigli su cosa visitare? Su che guida comprare? Su che film vedere? Su dove andare a bere e fare shopping???
Siamo tutt’orecchi!!


Relax

2 Maggio 2007
mammamiavoinonpotetecapireproprio

ieri ho fatto una delle cose più rilassanti che abbia mai fatto in vita mia: io e cami siamo andati in una delle piscine termali di Montegrotto.. siamo stati in acqua (calda!) tre ore a fare idromassaggi e a non pensare a NULLA.. penso che avrei potuto benissimo addormentarmi su un idromassaggio a lettino, mammamia.. ero in paradiso. mentre guidavo al ritorno non mi ricordavo più neanche dov’ero.. altro che canne.. lo consiglio caldamente a chi ha bisogno di rilassarsi e staccare un attimo, io sono ancora in pace col mondo da ieri.. e da oggi si ritorna a studiare, però vabbè, dopo ieri è tutta un’altra cosa..

apprestorisentirci


cozzen?

9 Ottobre 2006
Una buona notizia: Vado in Olanda a trovare lorenzo!
L’idea iniziale era di andare per capodanno, ma lì i voli costano troppo… così abbiamo cambiato il programma: parto il 30 novembre e torno il 7 dicembre. In realtà non so molto cosa aspettarmi: vado lì per trovare lorenzo e basta, ma se non fosse stato per lui… l’Olanda non è mai stata una delle mie mete preferite… Quindi sto partendo completamente alla cieca, senza troppi pronostici e speranze: la vivrò sul momento e… boh, poi vi dirò.
Forse.

“Vai, vai, vai!
Prova a dire una sola ragione che ti fa stare qui!”
Da “Amigo” dei Litfiba