per farla breve

27 Ottobre 2008

Credo che questa foto serva più di mille parole per far capire quanto tempo passo davanti al computer ultimamente…


Studiando…

12 Settembre 2008
Ma perché in un libro che parla del linguaggio dei CSS ci sono frasi tipo:
Il metro è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299.792.458 di secondo.

?????
Cosa dovrei pensare??

  • Ma sti cazzi!!
  • O porca miseria non credevo che un web designer dovesse essere necessariamente un fisico, ho sbagliato tutto.
  • Prima di fare un sito dovrò fare calcoli complicatissimi sulla velocità della luce per scegliere la dimensione del font da usare.
  • Di cosa si fa l’autore??
Ciò per dimostravi che lo stress da studio rimane anche dopo l’università…

Il corso – terza lezione. E un po’ di storie [google rules]

1 Luglio 2008
Partiamo dal corso. Mentre nell’ultima lezione che avevo frequentato si stava ancora facendo un quadro generale, con la terza lezione siamo entrati nel vivo, e mi è piaciuta parecchio. La mia paura sul fatto che gli altri frequentanti potrebbero rallentare un po’ il programma c’è sempre, ed è per questo motivo che studio un casino per conto mio: Il corso alla fine mi darà un’attestato di idoneità professionale, ok, ma io voglio veramente imparare a fare quello che sto studiando. E se tante non riuscissimo a finire tutto il programma… beh: non voglio che ciò rappresenti un problema.
Cambiando leggermente argomento: sto iniziando ad adorare picasa. Come adoro sempre più le applicazioni google!!
Picasa è un’applicazione per organizzare le proprie foto: puoi creare album, selezionare le foto per fare collage, applicare dei piccoli ritocchi… tutte cose semplici (niente a che vedere con l’immensità di photoshop!!). Essendo un’applicazione creata da google, ovviamente il tutto si può trasferire al web, e, aspetto veramente figo, può interagire con altre google apps. Visto che anche blogger, questa piattaforma su cui scrivo, è di google, non è di certo difficile far interagire le due apps. Ma non finisce qui: un’altro famosissimo servizio di google è google maps, e, caricando un album fotografico su google, è possibile trascinare ogni foto sulla mappa per far capire da che parte del mondo l’hai scattata!
Per capire meglio di cosa sto parlando, potete cliccare sulla slideshow che ho messo nella spalla destra del blog e andrete sul mio album pubblico di pacasaweb, e per ogni foto noterete nella pagina la collocazione geografica esatta. E ovviamente potete anche visualizzare una slideshow , vedere tutti i dettagli di una foto (risoluzione, esposizione, con che modello di fotocamera l’ho scattata…), scaricare una singola foto o l’album, e lasciarmi commenti sulle singole foto (se vi va)…
Finora ho creato e caricato un solo album: “Io e Cami” (quanto siamo carini??), ma credo che a breve ne creerò almeno un altro di Berlino e uno con un po’ di gentaglia a caso, e poi vedremo…

Face transformer

10 Giugno 2008

Avete mezzoretta da perdere?
Bene, andate su faceofthefuture, caricate una foto del vostro volto (o del volto di qualcuno che vi sta sul cazzo) e… buon divertimento!!!
Di seguito vi mostro i miei risultati.

Questa è la foto originale che ho caricato

E queste sono le varie versioni
bebè (ma con barba e baffi..)

bambino

femmina (forse non dovevo caricare una foto con barba e baffi…)

asiatico orientale

asiatico occidentale

afro-caraibico

manga

dipinto da Botticelli

dipinto da El Greco

dipinto da Modigliani

scimmia

vecchio (questa mi mette un po’ di tristezza…)
… Beh??? Come mi preferite??
Secondo me afro-caraibico sono un figo;-)


… ch ch ch ch changes…

7 Giugno 2008
Al via la settimana prossima un corso per me importante, quello privato di web designer su cui ho investito molto: tempo, denaro, ma soprattutto coraggio e futuro.
Un grazie di tutto cuore lo devo a Camilla, che mi è sempre stata vicino e mi ha sempre spinto a fare quello in cui credo, e a non fare le cose per forza solo perché me lo dicono gli altri.
Grazie, davvero.
Questi ultimi mesi sono stati un periodo un po’ difficile, fatto per lo più da insoddisfazione. Quindi incertezza, cambiamenti, elettricità e nervosismo: sono sempre ansioso e incazzato, Camilla lo sa ed è quella che ne subisce di più le conseguenze.. grazie anche per questo.
Sono anche stati mesi in cui la maggior parte della gente si è sentita in dovere – e in potere – di dirmi quello che è meglio per me, di sapere che il mio futuro sarà buio visto che lascio l’università, di rimanerci male e dispiacersi per la mia scelta, di guardarmi con gli occhi di chi prova pena per qualcuno. Beh, grazie anche a voi per non credere in me: mi avete reso ancora più deciso a seguire la mia strada.
Ma per fortuna la maggior parte dei miei Amici, quelli con la A maiuscola… me li sono scelti bene.

La terra di nessuno

6 Giugno 2008
Ho finalmente iniziato un progetto a cui pensavo da tempo, e ora che la mia vita sta prendendo una piega diversa, molto più orientata al web, ho finalmente potuto dedicarmici un po’ di più.
Questo blog d’ora in poi parlerà di pensieri generali, notizie che leggo, esperienze che mi capitano, cazzate varie.
Tutte le mie (personalissime) “recensioni” invece le pubblicherò su
webmarri.wordpress.com
Non mi è mai piaciuto mescolare tanto le cose, quindi quindi ho separato nettamente un blog in cui voglio solamente dialogare coi miei amici da uno in cui parlo nello specifico di libri, film, fumetti e musica.
E’ un progetto (non tanto, ma un po’) ambizioso, nel senso che è un blog con molte pagine, ognuna dedicata ad un argomento diverso, ed è un po’ più difficile da gestire, ma molto più soddisfacente dal punto di vista tecnico. Ed è ambizioso anche (e forse soprattutto) perché mi sono proposto di creare, sempre all’interno del blog, anche uno spazio in cui le recensioni pubblicate sono quelle dei lettori. Recensioni di qualunque tipo e su qualunque cosa.
Mi pare una buona idea perché spesso mi sono ritrovato a concordare molto di più con due righe lette per caso in un blog di uno sconosciuto piuttosto che con recensioni lette sulle “grandi testate”. Quindi mi sembra giusto dare più spazio alla gentaglia più comune, di cui sono un grande rappresentante.
Del resto il web è rimasta l’ultima terra di nessuno in cui poter essere ancora liberi.
(per ora)

Una news

28 Maggio 2008
Ricordate il libro “Mani Nude” di cui ho parlato un paio di post fa?
Bene, l’autrice, giustamente non contenta del poco spazio che tutti i media hanno dedicato al suo libro (e che dedicano a parer mio a alla maggioranza dei libri che non vendono milioni di copie nel mondo, come se un libro non commerciale è un libro che fa schifo a prescindere..) ha pensato bene di creare uno spazio sul web tutto dedicato al romanzo.
E così ha creato due blog.
Nel primo “la creatura è allattata dalla mamma”, ovvero Paola Barbato parla del suo libro, ne riporta dei passaggi, parla delle diverse vicissitudini di quando lo stava scrivendo, presenta titoli e copertine che poi non sono stati usati.. insomma, uno spazio che (io dopo aver letto il libro direi più che giustamente) Mani Nude meritava di avere.
Nell’altro blog invece “la creatura è allattata delle balie”, ovvero il blog è fatto esclusivamente di recensioni (sia positive che negative) di tutti i lettori che hanno letto il libro. E tra le recensioni c’è anche quella che ho scritto io qui sopra.
Che dire? A parte il fatto di essere banalmente contento che la Barbato mi abbia “cagato”, sia passata qui sopra, e abbia letto la mia recensione (che parola grossa, io non sono un critico, volevo solo parlarvi del libro e di quello che a trasmesso a ME), sono rimasto positivamente colpito da come ci sia ancora qualcuno che ci tiene veramente a quello che fa, ma soprattutto da come una scrittrice che partorisce un romanzo con fatica ci tenga all’opinione che hanno I LETTORI. Capite? Non i media, non le vendite (sicuramente anche quelle), ma i lettori. Finalmente qualcuno agisce secondo il sacrosanto concetto che non esisterebbe uno scrittore senza un lettore (la prof al liceo mi aveva fatto una capa tanta per farmi entrare in testa questa cosa), qualcuno che ci tiene a capire nel caso in cui il libro non fosse piaciuto perché e cosa ha sbagliato, qualcuno ci tiene a cosa pensa “la gente”, e porca troia lasciatemelo dire: era ora.
Non posso che essere contento di questa bellissima iniziativa, e naturalmente vi lascio i link dei due siti:
Maninude
Recensioniamaninude
A presto.

Shockdom

27 Maggio 2008
Oggi vi parlo di una comunità internet.. sì, un’altra, l’ennesima, lo so.. ma questa è un po’ particolare.
Di solito le varie comunità si basano su un determinato elemento. Per esempio questa di blogger si basa sui blog (come anche wordpress, splinder eccetera eccetera eccetera), quella di youtube sui video, quella di myspace sui profili utenti, quella di flickr sugli album fotografici degli utenti, e così via.
Quella invece che vi segnalo oggi si chiama shockdom, e si basa sui… fumetti!!! Ovvero i blog dei vari utenti contengono esclusivamente strisce e vignette di vario genere, e ce ne sono molte davvero valide e divertenti.
Se siete dei disegnatori potete caricare le vostre tavole e pubblicarle, se invece siete come me che non sapete disegnare una cippa, potete scegliere tra i molti elementi preesistenti e creare le vostre strip online.
Visto che già da un po’ questa community mi aveva incuriosito, oggi mi sono segnato, ed ho fatto la mia prima strip, una prova più che altro. E se continueranno a venirmi in mente scene assurde e inverosimili credo proprio che continuerò a pubblicarle lì sopra.
Creare una vignetta online all’inizio è un po’palloso: devi sfogliare e scegliere tra i modelli preesistenti, spostarli sull’immagine, scegliere il tipo di balloon e riempirlo. E poi diciamocelo: tecnicamente parlando il sito non è che sia proprio il massimo… Però poi quando inizi a prenderci la mano… diventa divertente, molto, molto divertente*)
Tra i link trovate la mia pagina su shockdom.. Vi aspetto!!

Grazie youtube

25 Maggio 2007
Prima cosa: ieri che era il mio compleanno mi sono arrivati veramente tanti messaggi e telefonate di auguri, quindi un grazie mille a tutti è doveroso (nonché sentito).
Seconda cosa: lo so che questo blog sta diventando un posto di cazzate, e le cose più serie che ci potete trovare ormai sono le minirecensioni che faccio di film e dischi.. però.. sarà la temperatura che mi mette voglia di leggerezza, sarà la passione che mi sta prendendo per il concetto di web 2.0, sarà che è un bel periodo in cui sono solare nonostante i miei incessanti impegni universitari.. fatto sta che continuo ad aver voglia di postare stronzate che mi fanno ridere, e niente di più.
quindi se volete qualcosa di serio mi sa che dovete aspettare un altro periodo, per ora intanto vi posto un video che mi ha fatto troppo scompisciare.